Abstract
Navigating Contradictions. The Care of Juvenile Offenders between Support, Control, and Care
This text examines the contradictions of the Italian juvenile justice system through an ethnographic study (2022-2024) with youths on probation. It investigates the ambivalent role of socio-health professionals, situated between care and control, revealing how the focus on individual responsibility conceals structural inequalities. Forms of suffering and resistance, such as self-harm and psychotropic drug use, emerge as creative responses to institutional oppression. The research offers a critical reflection on the power of institutions and the space anthropology may occupy within them, advocating for an engaged and reflexive approach that amplifies the voices of those living at the margins of society.
Navigare tra le contraddizioni. La presa in carico del minore autore di reato, tra cura, sostegno e controllo
Il testo esplora le contraddizioni del sistema penale minorile italiano a partire da un’etnografia svolta tra il 2022 e il 2024 con giovani in messa alla prova. Esso analizza il ruolo ambivalente delle figure socio-sanitarie che si collocano tra cura e controllo, mostrando come l’enfasi sulla responsabilità individuale nasconda disuguaglianze strutturali. Dall’etnografia emergono forme di sofferenza e resistenza, come l’autolesionismo e l’uso di psicofarmaci, che i ragazzi utilizzano creativamente per sopravvivere all’oppressione istituzionale. La ricerca riflette criticamente sul potere delle istituzionie sullo spazio all’interno di esse per l’antropologia mantenendo uno sguardo critico, capace di dar voce a chi vive ai margini.
