Tra normalità e pre-demenza. Il Subjective Cognitive Decline (Scd) nel discorso biomedico sulla malattia di Alzheimer
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Come citare

Pasquarelli, E. (2026). Tra normalità e pre-demenza. Il Subjective Cognitive Decline (Scd) nel discorso biomedico sulla malattia di Alzheimer . AM. Rivista Della Società Italiana Di Antropologia Medica, 26(60). Recuperato da https://www.amantropologiamedica.unipg.it/index.php/am/article/view/751

Abstract

Between Normality and Pre-Dementia. The Subjective Cognitive Decline (Scd) in the Biomedical Discourse on Alzheimer’s Disease

The Subjective Cognitive Decline identifies a self-experienced decline in cognition that is not detected by standardized neuropsychological tests. In contemporary biomedical discourse on Alzheimer’s disease, the Scd represents a stage on the continuum from normality to dementia and precedes the preclinical state known as Mild Cognitive Impairment. Thus, the Subjective Cognitive Decline represents a potential preclinical state of the preclinical state. In this article I describe its scientific and conceptual history

Tra normalità e pre-demenza. Il Subjective Cognitive Decline (Scd) nel discorso biomedico sulla malattia di Alzheimer

Il Subjective Cognitive Decline identifica un calo nella cognizione riferito dal soggetto ma non rilevato dai test neuropsicologici standardizzati. Nel discorso biomedico contemporaneo sulla malattia di Alzheimer rappresenta una fase del continuum che va dalla normalità alla demenza e precede lo stadio preclinico noto come Mild Cognitive Impairment, configurandosi come potenziale stadio preclinico dello stadio preclinico. In questo articolo ne ripercorro la storia scientifica e concettuale.

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